Agevolazioni fiscali
Iva agevolata e detrazioni fiscali
IVA Agevolata (4-10%)
Requisiti:
L’immobile non sia di lusso (l’immobile non deve presentare caratteristiche di lusso, secondo i criteri indicati nel decreto 2 agosto 1969). Non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione.
Documenti richiesti:
- Carta d’Identità
- Copia del Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità
- Copia del Permesso di Costruire rilasciato dal Comune (ovvero Denuncia Inizio Attività (DIA) / Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) inviata al Comune)
Requisiti:
Per tutti gli altri interventi di recupero edilizio è sempre prevista l’applicazione dell’aliquota Iva del 10% ad esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, individuate dall’articolo 3, lettere c) e d) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr n. 380/2001. L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (per esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).
Documenti richiesti:
- Carta d’Identità
- Copia del Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità
- Copia CILA o SCIA oppure Permesso di Costruire rilasciato dal Comune + relazione tecnica
Per usufruire delle detrazioni fiscali il pagamento deve essere effettuato tramite Bonifico Bancario parlante con indicazione del numero di conferma ordine.
Se si tratta di manutenzione straordinaria o ordinaria o di interventi rientranti nell’edilizia libera non è possibile applicare l’aliquota agevolata, in quanto questo tipo di intervento agevola solo i lavori eseguiti sull’immobile e non la vendita di prodotti finiti.
Per poter usufruire dell’Iva al 10% i beni devono essere acquistati direttamente dal prestatore dei servizi di manutenzione con Iva al 22%, il quale provvederà a fatturare poi a lei con IVA al 10% sui lavori.
Può, comunque, usufruire delle detrazioni fiscali in fase di dichiarazione dei redditi effettuando il pagamento con bonifico parlante.
Detrazioni Fiscali
(Detrazione fiscale al 50% su Abitazione principale e al 36% su altro immobile per un massimo importo di lavori detraibili pari a 96.000 Euro)
Documenti richiesti:
- Copia CILA o SCIA oppure Permesso di Costruire rilasciato dal Comune + relazione tecnica
In base alle nuove normative relative alla fatturazione elettronica, può procedere ad effettuare il pagamento inserendo il numero di conferma ordine o della fattura che contiene riferimenti all’ordine ed alla tipologia di detrazione nelle note.
Per usufruire delle detrazioni fiscali il pagamento deve essere effettuato tramite Bonifico Bancario parlante.
Fonte agenzia dell’entrate
Gentile contribuente,
già con la Circolare n. 57 del 24/02/1998 è stato chiarito quali siano i requisiti occorrenti per la compilazione del bonifico postale o bancario destinato ad ottenere la detrazione delle spese per ristrutturazioni edilizie; in particolare occorre che siano indicati:
1) causale del versamento;
2) il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
3) il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
Per fruire delle detrazione non è richiesto che la fattura sia emessa in data antecedente a quella del bonifico, ovviamente è necessario dimostrare un collegamento univoco tra i due documenti, come nel caso in cui nel bonifico sia indicato il numero di ordine che, a sua volta, viene riportato nella fattura a cui si riferisce.
Cordiali saluti.
Questa risposta è resa a titolo di assistenza al contribuente ai sensi della Circolare n.42/E del 5 agosto 2011 e non a titolo di interpello ordinario ai sensi dell’art.11 della legge n.212 del 2000.
Agenzia delle Entrate – Centro di Assistenza Multicanale di Pescara – Contact Center
(Detrazione fiscale al 50% su Abitazione principale e al 36% su altro immobile)
Per accedere all’Ecobonus bisogna fare lavori di:
- riqualificazione energetica globale
- isolamento termico (ad esempio l’installazione di cappotto termico)
- sostituzione di infissi e schermature solari
- installazione di dispositivi di domotica
- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti a pompa di calore.
È importante ricordare che, a partire dal 2025, la detrazione per la sostituzione di caldaie a gas è stata esclusa dall’Ecobonus.
Per poter ottenere l’Ecobonus tutti i lavori devono essere svolti in stanze che abbiano già un impianto di riscaldamento fisso e funzionante.
I massimali di spesa detraibile con l’Ecobonus restano invariati:
- riqualificazione energetica complessiva: fino a 100.000€
- interventi sull’involucro (pareti, tetti, infissi): massimo 60.000€
- pannelli solari per acqua calda: massimo 60.000€
- schermature solari: massimo 60.000€.
Per usufruire delle detrazioni fiscali il pagamento deve essere effettuato tramite Bonifico Bancario parlante con indicazione del numero di conferma ordine.
(Detrazione al 50%)
Il Bonus mobili è vincolato agli immobili oggetto di ristrutturazione edilizia.
Per usufruire delle detrazioni fiscali il pagamento deve essere effettuato tramite Bonifico Bancario parlante con indicazione del numero di conferma ordine.
Decreto:
Il decreto legge n.63/2013 ha introdotto un’ulteriore detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Il principale presupposto per avere la detrazione è l’effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio.
Con la circolare n. 29/E del 18 settembre 2013 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le regole per poter usufruire della detrazione.
























